martedì 12 luglio 2011

Se non ora quando. L'Enciclopedia c'era.



Le nostre enciclopediste Marica Barghetti e Arianna Fioravanti sono andate a Siena a rappresentare l'Enciclopedia delle donne. Ecco un breve resoconto della giornata e un po' di foto per condividere un po' con tutte voi come è stato. Marica e Arianna sono state fantastiche, con grande entusiasmo hanno organizzato tutto: hanno trovato ospitalità, hanno messo su un banchetto splendido, hanno preso contatti interessanti, hanno rilasciato interviste, hanno fatto conoscere a tutti quello che facciamo, hanno ascoltato e partecipato. Ecco il racconto di Marica e le foto di Marica ed Arianna:



Care lettrici e lettori dell’Enciclopedia delle donne: noi c’eravamo a Siena lo scorso 9 e 10 luglio, nella formula del fai-da-te e del volontariato con un piccolo banchetto allestito alla meglio lungo il percorso di passaggio che delinea i tre lati chiusi di Prato Sant’Agostino, l’unico spazio ombreggiato in 2 giorni di afa impossibile.
Eppure eravamo in molte, 2000 circa. In piedi, sedute sul selciato a ghiaia, alcune accovacciate su tappetini o stuoie e sul palco assolato, le donne che intervenivano a intervalli regolari ogni 3 minuti. 3 minuti di tempo per dar voce alle donne dei 120 comitati nazionali, da Bolzano a Locride, alle donne della politica, a quelle delle associazioni, alle ricercatrici, alle filosofe, alle imprenditrici, alle teologhe. Alle donne che dopo il 13 febbraio vogliono partecipare, esserci, farsi sentire, riprendersi la parola. 3 minuti: uno stile democratico di intervento che vale per tutte, famose e non. 3 minuti è anche il tempo di lettura medio di una voce della nostra enciclopedia, e lo scorrere delle pagine dell’enciclopedia dei volti delle diverse storie somiglia a questa alternanza sul palco delle donne di SNOQ, ognuna con la sua storia, il suo “perché sono qui “e “dove voglio andare con voi”.
Questo mi ha regalato un immenso piacere e ha rimarcato la forza della nostra opera. Anche noi parliamo di loro, le invisibili o poco visibili, quelle che non sono rappresentate nemmeno dalle donne che oggi sono in politica. Fischi, infatti, per Perina, Bindi, Camusso, Turco, meno per Bongiorno. Loro devono solo accogliere le istanze del movimento, che deve e vuole rimanere tale, come dice la Comencini, per forza “fuori dai partiti”. Il movimento era nato il 13 febbraio sull’indignazione generale per la rappresentazione del corpo delle donne, del caso Ruby e della vaghezza attorno ai temi e agli avvenimenti della politica. Le donne sono tornate a far parlare di sé nelle piazze. Siena ha superato il tema originario e va oltre: si parla di diritti, di leggi antidiscriminatorie, di democrazia paritaria, di dimissioni in bianco fatte firmare alle donne, di maternità, di congedo obbligatorio, dei tagli al sociale quale settore in cui le donne sono maggiormente occupate nei millenari ruoli di cura. Si pone l’accento sulla parità. Si parla di bilancio di genere e dell’impatto delle differenze di genere sull’economia. Si restituisce un mondo di tecnologhe, di ricercatrici di malattie rare, di medicina di genere. Quanti conoscono veramente queste eccellenze? Chi sono queste donne e perché non si parla di loro? Tutte queste rivendicazioni sono appese in una bacheca con mollette a mo’ di panni stesi: e sono efficaci. Vengono alla mente i movimenti per i diritti civili dell'America degli anni Sessanta: dignità e parità, stessi diritti, stesso salario, eguali opportunità, paternità/maternità. Da dove eravamo partite? Lunetta Savino paragona l’evento all’unità d’Italia, le donne si appresterebbero così a fare l’Italia, ora.
Il lavoro del banchetto è stato proficuo, con Arianna abbiamo raccolto una settantina di contatti e altri ne abbiamo presi per strada sotto il palco, stramazzate dal sole ad aspettare di parlare con una delle intervenute allo squillo di trombetta. Molti hanno lanciato l’occhio, hanno chiesto, incuriositi dalle nostre fotocopie di materiale scaricato dal sito e ci auguriamo che l’opera di divulgazione porti i suoi frutti.
Arrivederci al SNOQ di novembre
marica

Potete vedere tutte le foto nell'album della nostra pagina Facebook

lunedì 4 luglio 2011

A Siena il 9 e il 10 luglio

Il prossimo fine settimana a Siena Se non ora quando organizza una due giorni di dibattito chiamando a raccolta tutte le donne, le associazioni, le persone che vogliono contribuire a costruire una società migliore e più giusta.

L'Enciclopedia parteciperà all'evento portando la propria esperienza e il proprio progetto. Non sappiamo ancora bene chi andrà e come si concretizzerà questo contributo, ma ci saremo.

Se avete idee, proposte, se pensavate già di andare o se ci avete pensato adesso, scriveteci o commentate questo post, così ci organizziamo insieme.

Il video di Cristina Comencini che promuove l'iniziativa (ci piace molto):


martedì 28 giugno 2011

Segnalazioni: eventi.

Martedì 28 giugno, dalle 19 alle 22, in vicolo Lavandai, 4

"I martedì di Art Ray"

sera di mezza estate
percorso itinerante negli studi
ART RAY e Raffaello Giolli
con la partecipazione del musicista
Lyndon Davies

ed il magico suono dell'hang drum


Annamaria Scotti e Laura Di Fazio

vi aspettano!

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Domenica, 3 luglio, h 18.00, al Monte Verità di Ascona



recital teatrale

Il verde, il porco e la perla

La serata prevede la lettura di testi tratti da lettere, diari e biografie di tre fra le maggiori artiste e intellettuali tra Ottocento e Novecento, quali Marianne von Werefkin, Gabriele Münter e Beatrice Hastings e, in particolare, dal libro di Valeria Palumbo, Prestami il volto (edizioni Selene, 2003) che ha vinto nel 2006 il premio

Il volto delle donne.

I brani verranno interpretati da Sonia Grandis, Sara Urban e dalla stessa Valeria Palumbo, accompagnate dalle improvvisazioni del quartetto jazz SHUT UP, composto da Fausto Bertoli (chitarra), Giovanni Tosi (pianoforte), Peter Wolf (basso) e

Walter Colombo (voce, flauto ed Ewi)

L'ingresso è libero.







giovedì 16 giugno 2011

Che bella festa!

Sì! La festa dell'Enciclopedia di Martedì 14 giugno presso lo studio di Annamaria Scotti e Laura Di Fazio (che faremmo senza di loro?).
Il tempo era magnifico e circolavano letizia e serenità.
Un aperitivo, chiacchiere, saluti, progetti per il futuro: che meraviglia!
Rigraziamo tutti i partecipanti e speriamo che chi non è stato presente questa volta, lo sarà la prossima.
Comunque siamo sempre qui per proposte, progetti, nuove voci.
Alla festa abbiamo inagurato l'iniziativa “Voce chiama Voce” (potremmo chiamarla così): chi lo desiderava poteva leggere una voce tra le sue preferite, oppure una di quelle consigliate da Rossana e Margherita.
Tra qualche tempo (speriamo poco) i video saranno pubblicati su YouTube.
Ma prima ci sarà una nuova sessione di registrazione... Qualcuno si vuole prenotare?



Nelle foto: momenti della lettura delle voci con Valeria Palumbo e Verena Mantovani; l'aperitivo; gli intermezzi musicali di Roberta Pestalozzi (voce e arpa) e Manuela Ravaglioli (voce e chitarra). Le immagini sono di Donato Buccella, che ringraziamo.

giovedì 26 maggio 2011

Segnalazione

Preparandoci alla fatidica data dei ballottaggi del 29 maggio, ci piace segnalare questo intervento di Francesca Zajczyk, pubblicato dalle nostre amiche di in genere:

Sulla spinta delle manifestazioni del 29 gennaio “Un’altra Italia è possibile” e del 13 febbraio “Se non ora quando?”, le liste del centro-sinistra a sostegno di Giuliano Pisapia hanno registrato una decisiva svolta nella presenza di candidate al consiglio comunale rispetto al passato. L’intera coalizione a sostegno di Pisapia presenta una pressoché equa distribuzione di genere – 44% donne e 56% uomini – media che sfiora il 50% (48% donne e 52% uomini) se si toglie dal calcolo Italia dei Valori che, con un esiguo 21% di candidate in lista, abbassa la percentuale delle donne presenti nell’intera coalizione.
Si tratta, dunque, di una notevole svolta, di un momento di rottura rispetto al passato, ma anche di un significativo elemento di distinzione rispetto al centrodestra che presenta una quota di candidature femminili del 19% per il Popolo delle Libertà e del 23% per la Lega Nord (continua .......)
Come diceva l'indimenticabile Vulvia: "Sapevatelo!"

sabato 14 maggio 2011

Segnalazione

Riceviamo questa segnalazione da Marcella Campagnano:

Domenica, 15 maggio, alle 11 al MIA in via Tortona 27, a Milano, la galleria romana Camera 21, organizzata e gestita da sole donne, presenta i suoi progetti di lavoro e un dvd costruito su una loro iniziativa e con le immagini di un gruppo milanese degli anni '70 tratto da un lavoro sulle casalinghe (UNA NESSUNA CENTOMILA) che ben si associa a quello recente di Camera 21, proiettato a Roma per l'8 marzo.

mercoledì 11 maggio 2011

Segnalazione: serata di presentazione 18 maggio, Milano

Riceviamo dalla nostra Fiorella Imprenti e volentieri diffondiamo alle nostre lettrici e ai nostri lettori:

Cari amici,

vi segnalo una serata di presentazione del primo prodotto realizzato da Centro Lumina, la nostra famosa cooperativa (www.centrolumina.it).

è un prodotto per i ragazzi e per le scuole, vi prego di diffondere la notizia a chi ritenete.

Incontro di presentazione del volume didattico

Fare l’Italia, che avventura!” (Biblion Edizioni – 2011).

Fondazione Aldo Aniasi, in collaborazione con:

Archivio del Lavoro e Centro Lumina

presenta il volume didattico "Fare l'Italia, che avventura!".

Il 150° dell’Unità rappresenta un’occasione per riflettere non solo sulla storia, ma soprattutto sulle sue modalità di trasmissione alle giovani generazioni.

Quali metodi, quali linguaggi e quali approcci per riavvicinare ragazzi e ragazze alla storia?

La presentazione del volume offre l’occasione sia di confrontarsi su tematiche attuali per la didattica, sia di riflettere sui metodi più efficaci per rendere i giovani partecipi nel processo di apprendimento, verso la realizzazione di idee e forme personali di cittadinanza.

L’incontro è aperto a tutti gli interessati e si intende particolarmente rivolto agli insegnanti, alle associazione culturali e multiculturali, a chi opera nel mondo giovanile, a chi si occupa di genere e pari opportunità.

(L’opera si rivolge in particolare ai ragazzi delle medie inferiori, ma gli spunti che offre possono essere utilizzati per classi di ogni ordine e grado).